Caretto-Spagna, Esculenta Lazzaro, Choux, Mostra Chamarande © gli artisti

 

 

INFO

TITOLO:  ANATOMIE SPONTANEE

CURATORI: Benedetta Carpi De Resmini e Paola Farfaglio

INAUGURAZIONE: 9 Gennaio 2026, 18:00 – 21: 30

DATE10 gennaio – 23 gennaio 2026

EVENTO GRATUITO

DOVE: Roma Smistamento / TWM Factory, Via Giuseppe Arimondi, 3, Roma
https://spazio-smistamento.twmfactory.it/evento/anatomie-spontanee/

ORARI: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 11:00 alle 18:00; sabato dalle 15:00 alle 18:00 

UFFICIO STAMPA: RP/press E. press@rp-press.it 

ANATOMIE SPONTANEE a cura di Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini

Opening > 9 Gennaio 2026, dalle ore 18:00 alle ore 21:30

Venerdì 9 gennaio 2026, presso lo spazio espositivo Parentesi di TWM Factory (Roma), dalle ore 18:00 alle 21:30, si terrà l’opening della mostra Anatomie spontanee.

Le curatrici Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini, hanno idealmente unito due percorsi che, in modi differenti, toccano il tema del cibo come elemento di condivisione, atto culturale, simbolo identitario e spazio di relazione. Il titolo richiama ciò che nasce senza essere previsto, ciò che cresce ai margini, nelle pieghe del vivente e dell’immaginazione.

La mostra si svolgerà presso Parentesi, spazio espositivo di Roma Smistamento, il Centro Culturale di TWM Factory situato al primo piano dell’Arimondi District, ex edificio industriale che da anni accoglie studi d’artista, residenze, gallerie e spazi creativi.

Il progetto racconta elementi in trasformazione: quelli degli ingredienti, dei gesti che li plasmano, ma anche quelli dell’arte, che osserva, scompone e ricompone il reale. La mostra si propone come un invito a osservare come arte e cibo condividano un’anima comune: quella della trasformazione continua, del nutrimento reciproco, della possibilità che nasce ogni volta che si entra in relazione con la materia viva.

Riunisce le opere di diversi artisti che hanno lavorato durante il 2025 per due progetti paralleli: Anatomie del Nutrimento, a cura di Cities Art Projects (con Caretto-Spagna e Gaia & Greta Scaramella), e Roots and Routes, realizzato da Latitudo Art Projects nell’ambito della piattaforma europea Magic Carpets (Camille Orlandini, Ombretta Gamberale e Gaia Scaramella).  Entrambi i percorsi hanno coinvolto diverse comunità del Municipio III e del Municipio XV.

Infine, sarà presentato il lavoro dell’artista Nordine Sajot, Ex-voto against war. Durante la residenza al Centre Claude Cahun di Nantes, nell’ambito di Magic Carpets, l’artista ha sviluppato una nuova sezione dedicata ai gesti del mangiare come linguaggio corporeo, utilizzando immagini legate alla distribuzione di cibo a Gaza.

La mostra sarà visitabile dal 10 al 23 gennaio, con i seguenti orari: Lunedì, mercoledì, venerdì: 11:00 – 18:00 Sabato: 15:00 – 18:00

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